Sepolta morta, Installazione, 200 x 150 cm, 2020.
La “Terra della Luna” è un triangolo situato tra Liguria, Toscana ed Emilia Romagna dal nome Lunigiana: una terra dura, aspra ed occulta.
Molte sono le leggende che costellano questa culla medievale, tramandate tutt’ora di generazione in generazione. I borghi sono pregni di storia, ma ciò che colpisce di più è la chiusura dei loro abitanti, schivi come chi ha molti segreti da celare.
Tra suicidi sospetti e nobili dalle abitudini dissolute, la Lunigiana manifesta un attaccamento morboso al paganesimo e alle tradizioni. Il primo capitolo di quest’opera racconta una di queste leggende esoteriche; siamo in un piccolo paese, a Malgrate, e una donna sta pranzando nella sua abitazione, quando un boccone di cibo le provoca il soffocamento, la donna cade a terra priva di sensi. I parenti trovandola distesa decidono di riporla in una bara in attesa del funerale, ma il giorno della cerimonia si trovano davanti ad un bizzarro scherzo del destino: la cassa era scostata e al suo interno la defunta con gli occhi sbarrati tende le mani sanguinanti come prova degli ultimi vani sforzi per liberarsi dalla sua gabbia…






Lascia un commento